Passo 4: inviare la domanda per apprendistato o tirocinio
Dopo aver scelto i canali e letto gli annunci, arriva il momento dell’invio. Per chi si candida a un primo contratto formativo questa fase ha una difficoltà particolare: spesso si scrive a un tutor, a un titolare di bottega o a un ufficio della scuola, non a un reparto del personale, e il tono deve essere insieme rispettoso e diretto.
Il passo spiega come scrivere il messaggio, quali allegati preparare, come tenere traccia delle risposte e quando fare un sollecito. Chiude con una lista di controllo da ripassare prima di ogni invio e con il rimando al portale pubblico Cliclavoro, che offre un ulteriore canale ufficiale di consultazione.
- Il messaggio è breve e si rivolge a chi segue la selezione, che può essere un ente promotore.
- Gli allegati essenziali sono curriculum in PDF e, se utile, una lettera molto breve.
- Un solo sollecito dopo una o due settimane, poi si passa a un'altra proposta.
Il messaggio di accompagnamento
Il messaggio che accompagna la candidatura deve essere breve. Nell’oggetto compaiono la formula cercata, per esempio apprendistato o tirocinio, e il mestiere o il reparto; il testo dice in poche righe chi si è, dove si è visto l’annuncio, quale titolo o corso si è concluso e quando si è disponibili a un colloquio. Se la proposta passa da un ente promotore, il messaggio va indirizzato a quell’ente, non direttamente all’azienda, salvo diversa indicazione dell’annuncio.
Per le piccole realtà conviene usare il nome della persona di riferimento quando è noto, evitando formule impersonali. Al tutor interessa capire se il candidato ha letto con attenzione ciò che la bottega o l’impresa fa davvero.
Allegati e documenti da tenere pronti
Gli allegati restano essenziali: il curriculum vitae in PDF e, quando richiesta, una breve lettera di presentazione. Non serve allegare documenti d’identità o certificati se l’annuncio non li chiede. Può invece essere utile avere a portata di mano l’attestato dell’ultimo corso, la pagella o il diploma, il codice fiscale e l’indirizzo di residenza, perché a un eventuale colloquio verranno richiesti.
| Documento | Quando serve | Nota pratica |
|---|---|---|
| Curriculum in PDF | Sempre, insieme alla domanda | Nome del file con nome e cognome |
| Lettera di presentazione | Se richiesta o utile a spiegare la scelta del mestiere | Una pagina al massimo |
| Attestati e titoli di studio | Al colloquio o alla firma, secondo la richiesta | Tenere copie digitali ordinate |
Il registro e il sollecito cortese
Un foglio con azienda, formula, data di invio, persona di contatto e stato della risposta permette di non confondere le proposte tra loro. Dopo una o due settimane dall’invio, se non è arrivato nulla, si può scrivere un messaggio di cortesia in cui si ricorda la domanda e si chiede se la selezione è ancora aperta; un solo sollecito per proposta, perché un secondo silenzio va letto come una risposta.
- annotare ogni contatto il giorno stesso;
- segnare la data entro cui rileggere le proposte in sospeso;
- archiviare l’annuncio originale, che può sparire dal sito;
- indicare a parte le risposte negative, utili per capire quali canali funzionano meglio.
La prima chiamata e il bilancio
Per un percorso formativo la prima telefonata serve di solito a capire la disponibilità e a fissare un incontro con il tutor o con il titolare. Conviene rispondere in un luogo tranquillo, avere sotto mano l’annuncio e chiedere con calma sede, orario dell’incontro e persona da cercare. Non è il momento di trattare condizioni contrattuali, che si affrontano più avanti leggendo i documenti.
Dopo qualche settimana il registro mostra dove si è ottenuto un riscontro e dove no. Con quei dati si cambia metodo: più tempo ai canali che rispondono, una lettera più mirata, un contatto in più con il centro per l’impiego. La guida resta indipendente e non raccoglie domande, quindi ogni invio avviene sempre tra il candidato e il soggetto che pubblica la proposta.
- La formula è chiara: apprendistato, tirocinio o altro rapporto
- Requisiti di età e titolo di studio verificati alla fonte
- Curriculum e lettera adattati al mestiere in PDF
- Messaggio indirizzato alla persona o all'ente indicato
- Nome dell'ente promotore o del tutor annotato
- Riga del registro aggiornata con data e data del sollecito
Una fonte ufficiale per proseguire la ricerca
Cliclavoro è il portale pubblico del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali per l’incontro tra chi cerca e chi offre lavoro. Oltre alle offerte raccolte dai servizi per l’impiego, contiene informazioni sui centri per l’impiego e sui servizi attivi per chi si affaccia al mercato del lavoro. Per un giovane che valuta apprendistato o tirocinio può essere un punto di consultazione in più, da affiancare ai canali di scuola, enti di formazione e imprese del territorio.
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