Passo 4: inviare la domanda per apprendistato o tirocinio

Pubblicato da Francesca Bianchi su

Passo 4 di 4
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Dopo aver scelto i canali e letto gli annunci, arriva il momento dell’invio. Per chi si candida a un primo contratto formativo questa fase ha una difficoltà particolare: spesso si scrive a un tutor, a un titolare di bottega o a un ufficio della scuola, non a un reparto del personale, e il tono deve essere insieme rispettoso e diretto.

Il passo spiega come scrivere il messaggio, quali allegati preparare, come tenere traccia delle risposte e quando fare un sollecito. Chiude con una lista di controllo da ripassare prima di ogni invio e con il rimando al portale pubblico Cliclavoro, che offre un ulteriore canale ufficiale di consultazione.

In sintesi
  • Il messaggio è breve e si rivolge a chi segue la selezione, che può essere un ente promotore.
  • Gli allegati essenziali sono curriculum in PDF e, se utile, una lettera molto breve.
  • Un solo sollecito dopo una o due settimane, poi si passa a un'altra proposta.

Il messaggio di accompagnamento

Il messaggio che accompagna la candidatura deve essere breve. Nell’oggetto compaiono la formula cercata, per esempio apprendistato o tirocinio, e il mestiere o il reparto; il testo dice in poche righe chi si è, dove si è visto l’annuncio, quale titolo o corso si è concluso e quando si è disponibili a un colloquio. Se la proposta passa da un ente promotore, il messaggio va indirizzato a quell’ente, non direttamente all’azienda, salvo diversa indicazione dell’annuncio.

Per le piccole realtà conviene usare il nome della persona di riferimento quando è noto, evitando formule impersonali. Al tutor interessa capire se il candidato ha letto con attenzione ciò che la bottega o l’impresa fa davvero.

Allegati e documenti da tenere pronti

Gli allegati restano essenziali: il curriculum vitae in PDF e, quando richiesta, una breve lettera di presentazione. Non serve allegare documenti d’identità o certificati se l’annuncio non li chiede. Può invece essere utile avere a portata di mano l’attestato dell’ultimo corso, la pagella o il diploma, il codice fiscale e l’indirizzo di residenza, perché a un eventuale colloquio verranno richiesti.

DocumentoQuando serveNota pratica
Curriculum in PDFSempre, insieme alla domandaNome del file con nome e cognome
Lettera di presentazioneSe richiesta o utile a spiegare la scelta del mestiereUna pagina al massimo
Attestati e titoli di studioAl colloquio o alla firma, secondo la richiestaTenere copie digitali ordinate
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Il registro e il sollecito cortese

Un foglio con azienda, formula, data di invio, persona di contatto e stato della risposta permette di non confondere le proposte tra loro. Dopo una o due settimane dall’invio, se non è arrivato nulla, si può scrivere un messaggio di cortesia in cui si ricorda la domanda e si chiede se la selezione è ancora aperta; un solo sollecito per proposta, perché un secondo silenzio va letto come una risposta.

  • annotare ogni contatto il giorno stesso;
  • segnare la data entro cui rileggere le proposte in sospeso;
  • archiviare l’annuncio originale, che può sparire dal sito;
  • indicare a parte le risposte negative, utili per capire quali canali funzionano meglio.

La prima chiamata e il bilancio

Per un percorso formativo la prima telefonata serve di solito a capire la disponibilità e a fissare un incontro con il tutor o con il titolare. Conviene rispondere in un luogo tranquillo, avere sotto mano l’annuncio e chiedere con calma sede, orario dell’incontro e persona da cercare. Non è il momento di trattare condizioni contrattuali, che si affrontano più avanti leggendo i documenti.

Dopo qualche settimana il registro mostra dove si è ottenuto un riscontro e dove no. Con quei dati si cambia metodo: più tempo ai canali che rispondono, una lettera più mirata, un contatto in più con il centro per l’impiego. La guida resta indipendente e non raccoglie domande, quindi ogni invio avviene sempre tra il candidato e il soggetto che pubblica la proposta.

Prima di procedere: checklist
  • La formula è chiara: apprendistato, tirocinio o altro rapporto
  • Requisiti di età e titolo di studio verificati alla fonte
  • Curriculum e lettera adattati al mestiere in PDF
  • Messaggio indirizzato alla persona o all'ente indicato
  • Nome dell'ente promotore o del tutor annotato
  • Riga del registro aggiornata con data e data del sollecito

Una fonte ufficiale per proseguire la ricerca

Cliclavoro è il portale pubblico del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali per l’incontro tra chi cerca e chi offre lavoro. Oltre alle offerte raccolte dai servizi per l’impiego, contiene informazioni sui centri per l’impiego e sui servizi attivi per chi si affaccia al mercato del lavoro. Per un giovane che valuta apprendistato o tirocinio può essere un punto di consultazione in più, da affiancare ai canali di scuola, enti di formazione e imprese del territorio.

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Francesca Bianchi

Condivide consigli semplici e utili su finanza personale, risparmio e gestione del denaro.