Passo 4: inviare la candidatura come autista e dare seguito
Nelle ultime due settimane gli annunci scelti diventano invii veri e propri. Per chi lavora alla guida la difficoltà è pratica: si risponde nei ritagli di tempo, si riceve una telefonata mentre si è in strada e si rischia di perdere il filo di chi ha chiamato.
Questo passo spiega come comporre l’email, quali allegati inviare, come tenere il registro, quando riscrivere e come prepararsi alla telefonata di un selezionatore. Chiude con una lista di controllo e un rimando al portale europeo EURES.
- Oggetto con ruolo e riferimento, PDF unico e nessun documento d'identità se non richiesto.
- Il registro annota anche chi ha telefonato, perché le chiamate arrivano mentre si guida.
- Un solo promemoria dopo una o due settimane, poi si prosegue con le altre candidature.
Un'email breve con il ruolo in evidenza
Segui sempre la procedura indicata dall’annuncio. Se serve scrivere, nell’oggetto indica il ruolo e il riferimento, per esempio la categoria di mezzo e la sede, in modo che l’ufficio del personale inoltri il messaggio alla persona giusta. Il testo può avere tre o quattro righe: la posizione, i titoli principali, gli allegati, la disponibilità a essere ricontattato.
Gli allegati seguono regole semplici:
- PDF unico per il curriculum, con il nome del file che comprende cognome e ruolo;
- lettera di presentazione breve nello stesso formato, oppure testo direttamente nel corpo dell’email;
- nessuna copia di patente o documenti d’identità, se l’annuncio non la richiede in modo esplicito;
- invio in un giorno feriale, di mattina, quando l’ufficio legge la posta.
Il registro delle candidature
Chi guida riceve spesso chiamate da numeri sconosciuti mentre è in strada, quindi il registro vale doppio. Basta un foglio di calcolo, anche sul telefono, da aggiornare appena inviata una candidatura e a ogni nuova chiamata.
| Colonna | Cosa annotare | Quando aggiornarla |
|---|---|---|
| Azienda e mezzo | Nome, tipo di veicolo, tratta, canale | All’invio |
| Documenti inviati | Versione del curriculum e della lettera | All’invio |
| Contatti ricevuti | Numero chiamante, nome del referente, data | A ogni chiamata |
| Prossimo passo | Data del sollecito, eventuale prova di guida | Dopo ogni novità |
Il registro permette anche di capire, a fine mese, se ottengono più risposte i siti aziendali o le agenzie.
Quando e come dare seguito
Passata una settimana, o due se l’annuncio indica selezioni lunghe, un messaggio cortese è appropriato. Ricorda ruolo e data d’invio, conferma che sei ancora disponibile e chiedi se la selezione è in corso. Un solo promemoria per candidatura è sufficiente.
Nel trasporto i tempi si accorciano quando c’è un picco di lavoro, ma si allungano per la visita medica o per la verifica dei titoli. Se la risposta tarda, prosegui con le altre candidature del registro: aspettare un solo riscontro è il modo più comune di perdere settimane preziose.
La prima telefonata e i controlli successivi
Spesso la chiamata arriva mentre sei in cabina o sul furgone. Se non puoi parlare, richiama appena ti fermi in un luogo sicuro, senza usare il telefono alla guida. Prima di rispondere guarda il registro: riconoscere l’azienda subito dà un’impressione di serietà.
In genere il selezionatore verifica categoria di patente, CQC, disponibilità a turni e trasferte, zona di residenza e data possibile di avvio. Poi fissa un incontro o una prova pratica. Le questioni sul contratto e sul compenso si affrontano di norma nell’incontro successivo, con il documento davanti.
- Annuncio non scaduto e modalità di invio indicate nel testo seguite
- Categoria di patente, CQC e scadenze verificate sul curriculum
- Curriculum e lettera salvati in PDF con nome del file chiaro
- Oggetto dell'email con ruolo e riferimento della sede
- Numero di telefono corretto e segreteria attiva
- Riga del registro compilata con la data del promemoria
Il portale europeo per chi guarda al trasporto internazionale
EURES è la rete europea per la mobilità dei lavoratori, promossa dalla Commissione europea insieme ai servizi pubblici per l’impiego dei Paesi aderenti. Il sito raccoglie offerte di lavoro in altri Paesi e informazioni su condizioni di vita e di lavoro, con indicazioni utili a chi pensa di guidare su tratte internazionali o di trasferirsi. Consultarlo permette di confrontare il mercato italiano con quello europeo e di aggiungere un canale ufficiale alla propria ricerca.
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