Passo 4: inviare la candidatura, attendere e rispondere
Il curriculum è pronto e l’annuncio è quello giusto. Resta la parte che mette più ansia a chi non l’ha mai fatto: premere invio, aspettare e, quando il telefono squilla, sapere cosa dire.
Questo passo chiude il percorso con le regole pratiche dell’invio, un modo di dare seguito che non infastidisce, il registro per non perdere il filo e una preparazione minima alla chiamata di preselezione.
- Oggetto con il ruolo, allegati in PDF con nome chiaro, email breve.
- Un solo seguito dopo una o due settimane, poi si va avanti.
- Il registro e tre frasi pronte su di te rendono la chiamata più semplice.
Inviare la candidatura in modo ordinato
Che l’invio avvenga da un portale o per email, la forma conta. Se scrivi una email, l’oggetto della email deve contenere il ruolo e, se presente, il codice dell’annuncio: chi seleziona riceve decine di messaggi e li smista a partire da lì. Il testo è breve, due o tre frasi che richiamano la posizione e rimandano agli allegati; la lettera può stare nel corpo o in un file separato, secondo quanto chiede l’annuncio.
Gli allegati vanno in formato PDF, con un nome chiaro come Cognome_Nome_CV.pdf, perché un file di testo modificabile può aprirsi male e un nome generico si perde. Controlla che l’indirizzo email da cui scrivi sia sobrio e che la segreteria telefonica sia attiva. Inviare in orario di ufficio, nei giorni feriali, non cambia l’esito ma aiuta a far trovare il messaggio in cima alla casella.
Dare seguito senza insistere
Dopo l’invio parte l’attesa, ed è il momento in cui chi è alla prima candidatura tende a fare troppo o troppo poco. Una regola semplice: se l’annuncio indica una data di chiusura, aspetta che sia passata; altrimenti lascia trascorrere una o due settimane. Poi, se c’è un contatto, scrivi una sola email cortese per confermare l’interesse e chiedere se la selezione è ancora aperta.
Se non arriva risposta neanche dopo il seguito, considera chiusa quella candidatura e vai avanti. Chiamare più volte, scrivere a più persone della stessa azienda o presentarsi di persona senza invito ottiene, di norma, l’effetto contrario. La costanza si misura nel numero di candidature curate, non nella pressione messa su una sola.
Tenere un registro delle candidature
Il registro iniziato nella panoramica adesso diventa indispensabile. Per ogni invio annota la data, l’azienda o l’agenzia, il ruolo, il canale, la versione del curriculum usata, la data prevista per il seguito e lo stato. Con dieci o venti righe cominci a vedere quali canali e quali settori rispondono, e puoi spostare il tempo dove rende di più. Un registro delle candidature ordinato è anche quello che ti salva quando una persona chiama e tu non ricordi a quale annuncio si riferisce.
| Cosa annotare | Perché serve |
|---|---|
| Data e canale di invio | Calcolare quando dare seguito e capire quali canali funzionano |
| Versione del curriculum inviata | Ricordare cosa hai scritto se ti chiamano per un colloquio |
| Nome e ruolo del contatto | Rivolgerti alla persona giusta nel seguito |
| Stato ed esito | Chiudere le candidature ferme e misurare i progressi |
Prepararsi alla chiamata e al primo contatto
Spesso il primo contatto è una telefonata di preselezione di pochi minuti, a volte senza preavviso. Se sei in un posto rumoroso non sei obbligato a parlare in quel momento: puoi chiedere di essere richiamato o proporre un orario. Tieni a portata di mano il registro e il curriculum inviato, così sai di quale annuncio si parla.
Le domande di questa fase sono in genere semplici e servono a verificare disponibilità e coerenza:
- da quando sei disponibile e con quale orario
- se la sede e la forma di contratto indicate vanno bene
- una breve conferma delle esperienze principali, comprese quelle non lavorative che hai descritto
- se accetti un colloquio di lavoro in presenza o in video, e in quali giorni
Prepara tre frasi su di te e una risposta tranquilla sulla pausa o sul cambio di settore, se è il tuo caso. Chi ascolta vuole sentire chiarezza, non un elenco di scuse.
- Il curriculum è adattato all'annuncio e salvato in PDF con un nome chiaro
- La lettera nomina il ruolo e risponde ai requisiti principali
- L'oggetto della email contiene il ruolo e il codice dell'annuncio
- Indirizzo email e segreteria telefonica sono pronti a ricevere risposte
- La candidatura è annotata nel registro con la data del seguito
- Hai tre frasi su di te e una risposta serena sulla pausa o sul cambio
Quando vuoi cercare tra gli annunci di un portale pubblico
Cliclavoro, gestito dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, è il portale pubblico dedicato al lavoro: raccoglie annunci, servizi per chi cerca lavoro e informazioni sui Centri per l’impiego e sulle agenzie autorizzate. Se vuoi mettere in pratica quello che hai letto, puoi iniziare da lì, con lo stesso metodo usato in questa guida: leggi ogni annuncio con calma, controlla chi seleziona e annota ogni invio nel registro.
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