Passo 4: inviare la candidatura e dare seguito nel modo giusto
Marta ha pronti curriculum e lettera per l’annuncio di un’azienda vicino a casa. Sembra la parte più facile, e invece è qui che molte candidature si perdono: un oggetto vago, un allegato che non si apre, nessun seguito.
Il quarto passo chiude il percorso: come inviare in modo che la candidatura venga aperta, quando dare seguito senza risultare invadenti, come tenere un registro e come arrivare preparati alla prima telefonata.
- Oggetto chiaro, allegati in PDF con nome riconoscibile e il canale indicato nell'annuncio.
- Un solo sollecito cortese dopo una o due settimane, senza pressioni né scadenze imposte.
- Il registro delle candidature dice a chi si è scritto, quando dare seguito e cosa funziona.
Come si invia una candidatura che viene aperta?
Quando l’annuncio chiede l’invio via email, l’oggetto fa la differenza tra un messaggio archiviato e uno perso. La formula più sicura riporta il riferimento dell’annuncio se esiste, il ruolo e il proprio cognome. Nel corpo bastano quattro o cinque righe: il ruolo, dove si è letto l’annuncio, una frase sul motivo dell’interesse e il rimando agli allegati.
Gli allegati vanno in formato PDF, con un nome file che contenga cognome e tipo di documento. Il curriculum e la lettera restano due file separati, salvo indicazione diversa. Se l’annuncio indica un portale o il modulo dell’agenzia, segui quel canale. Un invio nelle ore di ufficio dei giorni feriali tende a essere letto prima.
Quando e come dare seguito senza insistere?
Dopo l’invio inizia l’attesa, che fa commettere errori in entrambe le direzioni: c’è chi scrive il giorno dopo e chi non scrive mai. Un intervallo ragionevole, in assenza di indicazioni nell’annuncio, è di una o due settimane. Trascorso quel tempo, un messaggio breve e cordiale ha senso: si ricorda la candidatura inviata, la data e il ruolo, e si chiede se la selezione è ancora in corso.
Il tono conta più del contenuto: niente pressioni, niente riferimenti ad altre offerte, nessuna scadenza imposta. Un solo sollecito è di norma sufficiente; se non arriva nulla, conviene continuare la ricerca e annotare l’esito come sospeso. Quando l’annuncio arriva da un’agenzia per il lavoro, una telefonata in filiale può funzionare meglio dell’email.
Come tenere un registro delle candidature?
Dopo le prime dieci candidature la memoria non basta più. Un registro, anche un semplice foglio di calcolo, dice a chi si è scritto, quando dare seguito e quali canali stanno funzionando. Un file condiviso tra computer e cellulare basta.
| Colonna | Cosa annotare | Perché serve |
|---|---|---|
| Azienda e ruolo | Nome, posizione, riferimento dell’annuncio | Evita doppi invii alla stessa impresa |
| Data e canale | Giorno dell’invio e strumento usato | Indica quando dare seguito e quali canali rendono |
| Versione inviata | Nome del file di curriculum e lettera | Permette di riprendere il testo giusto al colloquio |
| Esito e note | Sollecito fatto, risposta, prossimo passo | Tiene l’ordine delle priorità settimanali |
Una volta al mese rileggi il registro: se un canale non ha prodotto contatti in trenta giorni, forse i filtri o il profilo vanno rivisti.
Come prepararsi alla chiamata del selezionatore?
La prima telefonata arriva spesso senza preavviso. Chi lavora ancora può trovarsi in riunione, chi è a casa nel pieno di altre faccende. Se il momento non è adatto, è del tutto accettabile chiedere di essere richiamati in un orario preciso.
- Tieni a portata di mano il registro, per sapere subito di quale candidatura si parla.
- Rileggi la versione del curriculum inviata a quell’azienda, non quella base.
- Prepara una risposta di un minuto sul motivo dell’interesse per il ruolo.
- Abbi chiare le tue disponibilità: data di inizio possibile, orari, spostamenti.
- Prendi nota di nome e ruolo di chi chiama e dei passi successivi.
- Chiedi come proseguirà la selezione e in quali tempi indicativi.
Il colloquio di lavoro vero e proprio verrà dopo, ma questa prima chiamata decide spesso se si passa alla fase successiva.
- L'oggetto dell'email contiene ruolo, riferimento dell'annuncio e cognome
- Curriculum e lettera sono in PDF, con nome file riconoscibile e peso contenuto
- La versione del curriculum è quella mirata a questo annuncio
- Il canale usato è quello indicato nell'annuncio, senza invii paralleli
- La riga nel registro è compilata con data, azienda, ruolo e canale
- La data del sollecito è segnata a una o due settimane dall'invio
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