Passo 4: il giorno del colloquio di lavoro e cosa fare dopo

Pubblicato da Francesca Bianchi su

Passo 4 di 4
Ads

Il lavoro di preparazione è fatto. Il giorno del colloquio restano poche cose sotto il tuo controllo: arrivare in orario, presentarti con chiarezza, ascoltare le domande fino in fondo e rispondere con gli esempi che hai preparato.

Questo passo chiude il percorso: cosa fare prima di entrare, come comportarsi nelle ore successive, come leggere una proposta prima di accettarla e come trattare un rifiuto in modo che serva alla candidatura successiva. In fondo trovi la checklist da rileggere la sera prima.

In sintesi
  • Anticipo breve, telefono spento, presentazione di un minuto e ascolto.
  • Ringrazia il giorno dopo e sollecita una sola volta, con cortesia.
  • Leggi contratto, inquadramento e periodo di prova prima di dire sì.

Prima di entrare: puntualità, presentazione e linguaggio

Arriva con un anticipo di dieci o quindici minuti, non di più. Se un imprevisto ti fa tardare, avvisa appena puoi con una telefonata o un messaggio breve, senza giustificazioni lunghe. Spegni il telefono prima di entrare e tieni a portata di mano la copia del curriculum vitae e il blocco per appunti.

La presentazione iniziale dura meno di un minuto: nome, ruolo attuale o ultimo ruolo, cosa cerchi e perché sei lì. Durante il colloquio di lavoro usa un linguaggio semplice, dai del lei finché non ti viene proposto diversamente, e lascia finire la domanda prima di rispondere. Se non capisci una domanda, chiedi di ripeterla: è meglio di una risposta fuori tema.

Dopo il colloquio: ringraziamento, tempi e riscontro

Entro il giorno successivo invia un’email breve alla persona che ti ha ricevuto: ringrazia per il tempo, richiama un punto della conversazione che ti ha interessato e conferma la disponibilità. Poche righe, tono cortese, nessuna richiesta. Poi aspetta i tempi indicati dall’azienda o dall’agenzia per il lavoro; se non ne hanno indicati, due settimane sono un intervallo ragionevole prima di scrivere di nuovo.

MomentoCosa fareCosa evitare
Il giorno dopoEmail di ringraziamento di poche righeChiedere già un esito
Entro i tempi indicatiAspettare e continuare la ricerca su altre offerteTelefonare più volte
Oltre i tempi indicatiUn sollecito cortese, una sola voltaMessaggi insistenti o risentiti
Nessuna rispostaAnnotare l’esito e passare oltreConsiderarlo un giudizio sulla persona

Un riscontro si chiede con una domanda semplice: se l’esito è negativo, chiedi se c’è qualcosa che potresti migliorare per una candidatura futura.

Pubblicità

Valutare una proposta prima di accettare

Quando arriva una proposta, chiedila per iscritto e leggila con calma prima di rispondere. Gli elementi da verificare sono questi:

  • Il tipo di contratto di lavoro e la sua durata
  • Il livello di inquadramento e il contratto collettivo applicato
  • L’orario, la sede e la durata del periodo di prova
  • La retribuzione lorda annua e il numero di mensilità

Se qualcosa non è chiaro, è normale chiedere chiarimenti prima di firmare. Confronta la proposta con le risposte annotate durante il colloquio e con le tue priorità. Chiedere qualche giorno per decidere è accettabile se lo fai con cortesia e indichi una data. Per contratti, busta paga e diritti esiste un percorso dedicato in questa guida.

Gestire un rifiuto e ripartire

Un rifiuto dopo un colloquio è un esito frequente e, nella maggior parte dei casi, dipende da fattori che non controlli: un altro candidato più vicino al ruolo o un cambio di priorità interno. Rispondi comunque con un messaggio breve di ringraziamento, lasciando la porta aperta per future offerte di lavoro.

Poi annota nel tuo registro cosa è andato bene e cosa cambieresti: una domanda a cui hai risposto male, un esempio che non ha convinto, un dettaglio dell’azienda che non conoscevi. Aggiorna le risposte per il colloquio successivo e torna alla ricerca con la tua routine settimanale, magari passando anche dal centro per l’impiego della tua zona per i servizi di orientamento. Se vuoi rifare il CV con un formato riconosciuto in tutta Europa, lo strumento ufficiale Europass descritto qui sotto permette di crearlo e salvarlo senza costi.

Prima di procedere: checklist
  • Copia stampata del CV, documento e blocco per appunti nella borsa
  • Percorso o collegamento video provati il giorno prima
  • Tre o quattro esempi con situazione, azione e risultato ripassati
  • Due o tre domande da fare pronte e scritte
  • Nome di chi ti riceve e orario dell'appuntamento confermati
  • Email di ringraziamento da inviare entro il giorno dopo

Vuoi creare o aggiornare il CV con lo strumento ufficiale europeo

Europass è lo strumento dell’Unione europea per creare un curriculum in formato standard, riconosciuto nei Paesi membri. Sul sito ufficiale puoi compilare il CV online, salvarlo nel tuo profilo e scaricarlo senza costi, con la possibilità di aggiungere una lettera di presentazione nello stesso formato. Il servizio è gestito dall’Unione europea e non è collegato a questa guida.

›Crea il CV su Europass‹

Stai lasciando questa guida per il sito ufficiale Europass dell'Unione europea. Questa guida è indipendente e non è collegata a Europass.

Guida informativa indipendente. Questo sito non è un datore di lavoro né un'agenzia per il lavoro, non pubblica offerte proprie e non raccoglie curriculum o dati personali.


Francesca Bianchi

Condivide consigli semplici e utili su finanza personale, risparmio e gestione del denaro.