Passo 4: inviare la candidatura e darle seguito

Pubblicato da Francesca Bianchi su

Passo 4 di 4
Ads

Curriculum e lettera sono pronti e rispondono all’annuncio. Resta la parte che molti sottovalutano: inviare in modo ordinato, dare seguito senza insistere e farsi trovare preparati quando arriva una chiamata, spesso in un momento inatteso.

Questa pagina chiude il percorso con le regole pratiche dell’invio, i tempi per un sollecito cortese, il registro delle candidature e una lista di controllo da scorrere prima di premere invio.

In sintesi
  • Oggetto chiaro, allegati in PDF e tutti i campi del modulo compilati.
  • Un solo sollecito breve dopo una o due settimane, poi si va avanti.
  • Tieni registro, curriculum e annuncio a portata di mano per la chiamata.

Come inviare la candidatura via email o dal portale

Se l’annuncio indica un indirizzo email, l’oggetto deve far capire al volo di cosa si tratta: ruolo, eventuale codice dell’annuncio e il tuo nome, per esempio Candidatura addetto logistica, rif. 24, Nome Cognome. Nel corpo bastano poche righe: l’annuncio a cui rispondi, dove lo hai visto e un rimando agli allegati. La lettera di presentazione può stare nel corpo dell’email o in allegato, secondo quanto chiede l’annuncio.

Gli allegati vanno in formato PDF, con nomi di file chiari come Nome_Cognome_CV.pdf, e di peso contenuto. Se la candidatura passa da un portale o dal sito dell’azienda, compila ogni campo del modulo anche se hai già caricato il curriculum, perché i sistemi di selezione leggono i campi, non sempre l’allegato. Invia nei giorni lavorativi e in orario di ufficio: il messaggio arriva quando qualcuno è alla scrivania.

Dare seguito dopo una o due settimane

Dopo l’invio è normale non ricevere nulla per giorni, perché molte aziende leggono le candidature solo alla chiusura dell’annuncio. Un sollecito ha senso dopo una o due settimane, se l’annuncio non indicava tempi diversi, e deve restare breve: conferma l’interesse per la posizione, ricorda la data in cui hai inviato i documenti e chiedi se servono altre informazioni. Un solo sollecito basta; insistere con più messaggi o telefonate produce l’effetto opposto.

Se la candidatura è passata da un’agenzia per il lavoro, puoi chiedere al referente che ti ha iscritto a che punto è la selezione, perché l’agenzia ha di solito un contatto diretto con l’azienda. Nel frattempo continua a cercare e a candidarti altrove: un sollecito in attesa non è una risposta.

Pubblicità

Tenere un registro delle candidature

Il registro iniziato nel secondo passo diventa ora lo strumento di lavoro quotidiano. Per ogni invio annota data, azienda, ruolo, canale, versione del curriculum, data del sollecito e stato della pratica. Un foglio di calcolo o un quaderno bastano, purché aggiornati ogni volta che succede qualcosa. Così non ti trovi impreparato quando una voce al telefono cita un’offerta di lavoro di tre settimane prima, magari arrivata dal centro per l’impiego.

Colonna del registroCosa scriverePerché serve
Data di invio e canaleGiorno e portale, email o agenzia usatiCalcolare quando dare seguito
Versione del curriculumNome del file inviatoRicordare cosa ha letto l’azienda
Stato e prossima azioneIn attesa, sollecito inviato, colloquio fissato, chiusoVedere a colpo d’occhio dove concentrare il tempo

Prepararsi alla chiamata

Il primo contatto arriva spesso per telefono, senza preavviso. Rispondi con un saluto chiaro e, se non puoi parlare, chiedi con cortesia di essere richiamato in un orario preciso. Tieni a portata di mano il registro, il curriculum vitae inviato e l’annuncio, perché le prime domande riguardano in genere disponibilità, sede, orari e conferma delle esperienze dichiarate.

La telefonata serve a fissare un colloquio di lavoro o a fare una prima selezione rapida. Prepara in anticipo:

  • una presentazione di te in poche frasi, centrata sul ruolo
  • una risposta sul perché ti interessa quella posizione e quell’azienda
  • le domande che vuoi fare, per esempio sul tipo di contratto o sulle fasi successive

Dopo la chiamata aggiorna il registro con data, nome del referente e quanto concordato.

Prima di procedere: checklist
  • L'annuncio è ancora attivo e non ti sei già candidato da un altro canale
  • Oggetto dell'email con ruolo, riferimento dell'annuncio e il tuo nome
  • Curriculum e lettera adattati a questo annuncio, in PDF e con nomi di file chiari
  • Dati di contatto corretti e un indirizzo email professionale
  • Tutti i campi del modulo compilati, se la candidatura passa da un portale
  • Riga nel registro con data, canale e data prevista per il sollecito

Vuoi consultare il portale pubblico per chi cerca lavoro

Cliclavoro è il portale pubblico del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali. Raccoglie informazioni sui servizi per l’impiego, sui Centri per l’impiego del territorio, sulle politiche attive e sugli strumenti a disposizione di chi cerca un’occupazione. Dopo questa guida può essere un punto di riferimento per conoscere i servizi pubblici della tua regione e come accedervi. La decisione su dove e come candidarti resta tua.

›Vai al portale Cliclavoro‹

Stai lasciando questa guida per il sito pubblico Cliclavoro. Questa guida è indipendente e non è collegata al Ministero del Lavoro.

Guida informativa indipendente. Questo sito non è un datore di lavoro né un'agenzia per il lavoro, non pubblica offerte proprie e non raccoglie curriculum o dati personali.


Francesca Bianchi

Condivide consigli semplici e utili su finanza personale, risparmio e gestione del denaro.