Passo 4: invio, registro e follow-up delle candidature
Le ultime due settimane del piano, dal giorno 15 al giorno 30, riguardano l’invio e tutto quello che viene dopo. È la fase in cui molte ricerche si disperdono: candidature inviate senza traccia, silenzi interpretati come rifiuti, chiamate ricevute senza preparazione.
Questo passo descrive come inviare una candidatura in modo pulito, come tenere il registro, quando e come dare seguito senza insistere e come arrivare pronti alla prima telefonata. Chiude con una lista di controllo da ripassare prima di ogni invio e con il rimando al portale pubblico del Ministero del Lavoro.
- Procedura indicata nell'annuncio, oggetto chiaro e allegati in PDF con nome riconoscibile.
- Il registro va aggiornato il giorno stesso dell'invio e a ogni contatto.
- Un solo sollecito, cortese, dopo una o due settimane; poi si passa oltre.
Invia la candidatura in modo pulito (giorni 15-21)
Quando l’annuncio indica una procedura, quella procedura va seguita: modulo sul portale, email a un indirizzo preciso, caricamento sul sito dell’azienda. Se la via è l’email, l’oggetto del messaggio riporta il ruolo e il riferimento dell’annuncio, così chi riceve lo archivia correttamente. Il corpo dell’email contiene tre o quattro righe: posizione, dove è stata vista, cosa si allega, disponibilità al contatto.
Gli allegati seguono poche regole:
- formato PDF per curriculum e lettera, con nome file che contiene nome, cognome e la parola curriculum;
- peso contenuto, senza immagini pesanti o scansioni a piena risoluzione;
- nessun documento di identità o altro dato sensibile, a meno che non sia richiesto in modo esplicito e motivato;
- invio nelle ore di ufficio di un giorno feriale, quando è più probabile che venga letta in giornata.
Tieni un registro di ogni invio
Il registro delle candidature è lo strumento che tiene insieme il mese. Un foglio di calcolo con poche colonne basta; l’importante è aggiornarlo il giorno stesso dell’invio e a ogni contatto successivo.
| Colonna | Cosa annotare | Quando aggiornarla |
|---|---|---|
| Azienda e ruolo | Nome, posizione, riferimento dell’annuncio, canale usato | Al momento dell’invio |
| Data di invio e documenti | Giorno, versione del curriculum e della lettera allegate | Al momento dell’invio |
| Risposte e contatti | Conferma di ricezione, chiamate, colloqui fissati, esito | A ogni novità |
| Prossimo passo | Data del sollecito o del colloquio, cosa preparare | Dopo ogni contatto |
Il registro mostra a colpo d’occhio quali candidature sono aperte, quali aspettano un seguito e quali sono chiuse. Serve anche per il bilancio di fine mese.
Dai seguito dopo una o due settimane, senza insistere
Se dopo una o due settimane dall’invio non arriva nulla, un messaggio di follow-up è appropriato, a meno che l’annuncio non chieda di non contattare l’azienda. Il messaggio è breve e cortese: ricorda la posizione e la data della candidatura, conferma l’interesse, chiede se la selezione è ancora in corso e si chiude con un ringraziamento. Un solo sollecito per candidatura; un secondo silenzio va letto come una risposta.
Dare seguito funziona meglio se il contatto è una persona e non un indirizzo generico: il nome di chi gestisce la selezione compare spesso nell’annuncio o nella conferma di ricezione. Il tono professionale conta più del contenuto, perché chi seleziona ricorda come è stato contattato.
Preparati alla chiamata e chiudi il mese (giorni 22-30)
La prima telefonata arriva spesso senza preavviso, e il registro serve proprio a quel momento: con una riga per ogni invio, è possibile riconoscere l’azienda in pochi secondi e rispondere con cognizione. Conviene tenere a portata di mano il curriculum inviato a quell’azienda, l’annuncio salvato e due o tre domande da fare, per esempio sulle fasi della selezione e sui tempi previsti. In genere la prima chiamata serve a confermare disponibilità e dati essenziali e a fissare un colloquio di selezione; non è il momento di discutere condizioni contrattuali.
Gli ultimi giorni del piano servono a tirare le somme. Il registro dice quanti invii sono stati fatti, quanti hanno ricevuto risposta e da quali canali. Con quei dati si corregge il metodo: più tempo ai canali che rispondono, filtri più precisi, lettera più breve o più mirata. La guida resta indipendente e non raccoglie curriculum: i servizi pubblici e le agenzie autorizzate sono i canali attraverso cui una candidatura prende forma.
- L'annuncio è ancora aperto e la procedura di invio indicata è stata rispettata
- Curriculum e lettera sono adattati a questo annuncio e salvati in PDF
- Nome dell'azienda, ruolo e riferimento sono corretti in tutti i documenti
- Oggetto dell'email con ruolo e riferimento, corpo del messaggio breve
- Recapiti aggiornati e consenso al trattamento dei dati, se richiesto
- Riga del registro creata con data di invio e data prevista del seguito
Il portale pubblico per proseguire la ricerca
Cliclavoro è il portale pubblico del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali dedicato all’incontro tra domanda e offerta di lavoro. Raccoglie le offerte pubblicate dai servizi per l’impiego e dagli operatori accreditati, insieme a informazioni sui centri per l’impiego e sui servizi disponibili per chi cerca o cambia lavoro. Consultarlo con gli stessi criteri usati in questa guida permette di aggiungere un canale ufficiale al piano dei 30 giorni.
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