Passo 2: CV in ordine e lettera in due settimane

Pubblicato da Francesca Bianchi su

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Le prime due settimane del piano servono a produrre due documenti pronti da spedire: un curriculum vitae su una o due pagine e una lettera di presentazione che si adatta a ogni annuncio in pochi minuti.

Nella settimana 1 raccogli e selezioni il materiale, nella settimana 2 scrivi, rileggi e salvi in PDF. Ogni tappa termina con un esercizio concreto, così sai quando è davvero finita.

In sintesi
  • Raccogli date, ruoli e risultati prima di impaginare qualsiasi cosa.
  • Il CV sta in una o due pagine, con il consenso ai dati in fondo.
  • La lettera ha tre paragrafi e si adatta a ogni annuncio in dieci minuti.

Raccogli il materiale nella settimana 1

Prima di scrivere, metti su un foglio tutto ciò che serve, anche quello che poi non entrerà nel documento finale. Un elenco completo evita i buchi di memoria. Annota:

  • Date di inizio e fine di ogni esperienza, con mese e anno
  • Nome del datore di lavoro, settore e ruolo svolto
  • Due o tre risultati per ogni ruolo, espressi con un verbo e un effetto osservabile
  • Titoli di studio, corsi di formazione professionale e certificazioni con l’anno
  • Lingue, con un livello onesto secondo il quadro europeo da A1 a C2
  • Programmi e strumenti digitali che usi davvero al lavoro

Esercizio di chiusura: per ogni esperienza scrivi una riga che inizi con un verbo al passato (ho gestito, ho organizzato, ho ridotto) e finisca con cosa è cambiato. Le esperienze con risultati sono il materiale che chi seleziona legge per primo.

Costruisci il curriculum sezione per sezione

Il CV si legge dall’alto verso il basso e nei primi secondi chi seleziona guarda nome, titolo del profilo e ultima esperienza. L’ordine delle sezioni segue questa logica: contatti, breve profilo, esperienze in ordine cronologico inverso, formazione, lingue, competenze digitali e, in fondo, il consenso al trattamento dei dati personali, che nelle candidature private in Italia è di norma atteso. La foto è facoltativa: inseriscila solo se il settore la usa abitualmente.

SezioneCosa inserireSpazio indicativo
Contatti e profiloNome, città, telefono, email seria, titolo in tre o quattro parole, due righe di sintesiUn quarto di pagina
EsperienzeRuolo, azienda, date, due o tre risultati per ruoloMetà pagina o più
Formazione e lingueTitoli con anno, corsi pertinenti, livello per ogni linguaPoche righe
Competenze digitali e consensoStrumenti usati sul lavoro, frase di consenso ai datiTre o quattro righe

Una pagina basta per chi ha meno di dieci anni di percorso; due pagine sono accettate quando le esperienze sono numerose e tutte pertinenti al ruolo. Un contratto a tempo indeterminato o un tirocinio si indicano con lo stesso formato: conta il risultato, non la forma contrattuale.

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Scrivi la lettera in tre paragrafi nella settimana 2

La lettera non ripete il CV: spiega perché quella posizione e perché tu. Scegli un annuncio reale e scrivi tre paragrafi, ognuno con una funzione precisa. Il tono è diretto, senza formule cerimoniose, e il testo intero sta in mezza pagina.

  1. Apertura: ruolo per cui scrivi, dove hai visto l’annuncio, una frase sul motivo dell’interesse per quell’azienda.
  2. Corpo: uno o due esempi presi dal CV che rispondono ai requisiti principali dell’annuncio, raccontati con situazione, azione e risultato.
  3. Chiusura: disponibilità a un incontro, riferimento ai contatti, ringraziamento sobrio.

Esercizio: dopo la prima stesura, cancella ogni frase che potresti inviare identica a un’altra azienda. Se resta meno della metà, il corpo va riscritto con esempi più specifici. Salva una versione base e adatta apertura e corpo a ogni annuncio.

Controlla e salva tutto prima di passare al colloquio

L’ultima sessione della settimana 2 serve alla verifica. Leggi il CV a voce alta: le frasi che fanno inciampare sono quelle da accorciare. Chiedi a una persona di fiducia di cercare in trenta secondi la tua ultima esperienza e il tuo livello di inglese; se non li trova subito, l’impaginazione va corretta.

Controlla poi i dettagli che in genere fanno scartare una candidatura prima ancora della lettura completa:

  • Date mancanti o in contraddizione con i profili online
  • Indirizzo email poco professionale o numero di telefono vecchio
  • Elenchi di mansioni senza alcun risultato
  • Errori di ortografia nel nome dell’azienda a cui scrivi
  • File in formato modificabile invece che PDF

Salva il curriculum in PDF e la lettera con nomi chiari, per esempio Cognome_Nome_CV, e tienili in una cartella con le versioni preparate per ciascun annuncio. Con i due documenti pronti, il passo 3 usa le settimane 3 e 4 per preparare le risposte e la simulazione del colloquio.

Guida informativa indipendente. Questo sito non è un datore di lavoro né un'agenzia per il lavoro, non pubblica offerte proprie e non raccoglie curriculum o dati personali.


Francesca Bianchi

Condivide consigli semplici e utili su finanza personale, risparmio e gestione del denaro.