Passo 2: dove cercare lavoro se inizi o rientri dopo una pausa

Pubblicato da Francesca Bianchi su

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Quando non hai mai cercato lavoro, o non lo fai da anni, i canali sembrano tutti uguali e si finisce per aprire un portale a caso. Questo passo li mette in fila uno per uno, con quello che chiedono per iscriversi e quello che offrono in cambio.

Alla fine avrai attivato due o tre canali, impostato avvisi coerenti con il tuo profilo e deciso in quali settori concentrare le prime candidature, senza disperdere energie.

In sintesi
  • Compila bene il profilo sui portali: molti selezionatori lo leggono prima del curriculum.
  • Al Centro per l'impiego la DID e il patto di servizio aprono orientamento e formazione.
  • Le agenzie autorizzate non chiedono soldi al candidato.

Portali e avvisi: come impostarli senza perdere tempo

Sui portali di annunci l’iscrizione richiede di norma un indirizzo email, un profilo con i dati essenziali e, spesso, il caricamento del curriculum. Compila il profilo con cura, perché molti portali lo mostrano a chi seleziona anche se non ti candidi: titolo di studio, zona, disponibilità di orario e lingue sono i campi che pesano di più per chi è alla prima esperienza.

Gli avvisi, o alert, ti mandano per email gli annunci nuovi che rispondono a un filtro. Impostali con poche parole chiave e una zona realistica: un avviso troppo largo riempie la casella e finisce ignorato, uno troppo stretto non arriva mai. Rivedili dopo due settimane in base a quello che hai ricevuto. Per chi riparte, cercare per competenze, ad esempio front office, magazzino o assistenza clienti, funziona meglio che cercare per titolo di studio.

Centro per l'impiego: cosa succede alla prima visita

Il Centro per l’impiego è il servizio pubblico del territorio. In termini generali, chi è disoccupato o cerca un primo impiego può rilasciare la dichiarazione di immediata disponibilità, chiamata DID, e poi concordare un patto di servizio con un operatore. Il patto descrive gli impegni reciproci: colloqui di orientamento, eventuale formazione professionale, segnalazione di offerte compatibili con il profilo.

Per chi torna dopo una pausa lunga questo passaggio ha un valore in più: l’operatore aiuta a tradurre quello che hai fatto negli anni di assenza in un profilo leggibile e può indicare percorsi di aggiornamento. Le modalità pratiche cambiano da regione a regione, quindi conviene verificare sul sito del proprio Centro se serve un appuntamento e quali documenti portare.

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Agenzie autorizzate ed EURES

Le agenzie autorizzate dal Ministero selezionano personale per conto delle aziende e lo assumono in somministrazione oppure lo segnalano per assunzioni dirette. Il servizio è gratuito per il candidato: se un’agenzia chiede soldi, non è un canale da usare. Per chi è alla prima esperienza le agenzie offrono spesso incarichi brevi che permettono di entrare in un settore e costruire le prime referenze.

EURES è la rete europea dei servizi per l’impiego e si rivolge a chi valuta di lavorare in un altro paese dell’Unione. Il portale raccoglie annunci e informazioni sulle condizioni di vita e di lavoro; i consulenti EURES, presenti anche in alcuni Centri per l’impiego, possono orientare sui documenti necessari.

CanaleCosa serve per iscriversiCosa offre in genere
Portale privatoEmail, profilo, curriculum caricatoAnnunci filtrabili, avvisi, candidatura dal sito
Centro per l’impiegoDocumento, DID, eventuale appuntamentoOrientamento, patto di servizio, formazione, offerte locali
Agenzia per il lavoroColloquio conoscitivo, curriculumSomministrazione, selezioni per aziende clienti
EURESProfilo sul portale europeoAnnunci in altri paesi UE, consulenza sulla mobilità

Scegliere i settori e filtrare gli annunci

Chi riparte tende a candidarsi ovunque. Meglio scegliere due o tre settori in cui le tue esperienze, anche non lavorative, hanno un senso, e filtrare gli annunci di conseguenza. Per decidere, aiuta fare un elenco in tre mosse:

  1. Attività svolte negli ultimi anni, pagate o no: studio, tirocinio, volontariato, cura di familiari, gestione di una casa o di un piccolo progetto
  2. Competenze che ne derivano: organizzazione, contatto con il pubblico, uso di strumenti digitali, lingue
  3. Settori in cui quelle competenze sono richieste, verificando con gli annunci reali che trovi sui portali

Poi applica i filtri con criterio. Filtra per zona e per tipo di contratto, ma lascia aperto il livello di esperienza: molti annunci indicano un numero di anni come preferenza, non come requisito rigido. Nel passo 3 vedrai come distinguere i due casi.

Guida informativa indipendente. Questo sito non è un datore di lavoro né un'agenzia per il lavoro, non pubblica offerte proprie e non raccoglie curriculum o dati personali.


Francesca Bianchi

Condivide consigli semplici e utili su finanza personale, risparmio e gestione del denaro.